matrimonio in... filastrocca |
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Poesie |
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Autore: sangre Anno: 2009 Era un Venerdì. Splendida giornata di Giugno. Venerdì? Guai al mondo! Sposarsi in tal giorno porta male! Eppure, sfidando il destino, per vent'anni insieme abbiam camminato. Tenendoci per mano, tanti giorni tristi tramontando il sole ha sigillato. Ma la "lucerna del mondo", che rappresenta la Luce, altrettanti giorni, all'alba, ogni ombra ha fugato. E, ancora adesso, il profumo dei gigli mi ricorda quella promessa solenne; il semplice cerchietto d'oro, un amore perenne. Anche se... Ricordate? Era Venerdì! E il destino ci ha messo lo zampino. L'emozione, infatti, mi tradì. E mio marito (che, povero,aveva tentato di farmelo notare) con l'anello nel dito della mano destra lasciò l'altare. Ma per il Signore ciò si poteva e doveva trascurare. Questo per Lui era importante: che da quell'anello, seppure nella mano sbagliata, una nuova famiglia quel giorno era sbocciata. |
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Bellissima la tua poesia; spesso ci facciamo prendere dalle superstizioni ma sono panzane. Complimenti per il tuo matrimonio duraturo.
Grazie, Pino.
Mi è venuta l'idea leggendo la poesia di Poetico, che però ha un tono decisamente diverso. Sangre Divertente, ricordare con un sorriso vent'anni di matrimonio, ricordare il giorno davanti all'altare e lo scambio degli anelli un pò particolare, e alla fine riflettere sulla cosa più importante," da quell'anello nella mano sbagliata una nuova famiglia è sbocciata". Carina davvero, ciao, Pino.
September 1, 2009
C'e' stato un aggiornamento nel frattempo!
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| Scheda aggiunta il: 31.8.2009 Visite: 791 | |
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