natale 08

Poesie


Autore: lauralilith
Anno: 2008
Destinata a vegliare la luna,
proteggo i miei capelli dai loro fantasmi,
mi calmo e mi agito
per poi sfinirmi alla luce del tempo che non passa.
Strappo gli occhi ai ciechi
e grido alle bestie il mio ultimo sogno,
sogno di tridenti, di unghie che graffiano teste e mani,
i miei pensieri che non svengono
e come il più affamato dei lupi si cibano della loro indifferenza

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scritto dasangre
il August 3, 2010
Decisamente singolare, decisamente valida come poesia, ma auguro che i sogni successivi siano meno "forti".
sangre
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scritto daMARIAANTONINA
il July 27, 2010
QUANDO VAI A DORMIRE,PENSA AD UNA PERSONA IMMAGINARIA ,CONDUCILA CON IL PENSIERO IN UN POSTO MERAVIGLIOSO CHE TI PIACEREBBE VISITARE,IL SONNO ARRIVERA' SENZA INCUBI...
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scritto daDaniele80
il July 26, 2010
notte agitata

le ore che non si decidono a muoversi

e gli incubi scritti nell'interno delle palpebre, pronti ad essere letti come provi a chiudere gli occhi.....

a volte il dolore è come il buio, basta la luce per farlo dissolvere.


Scheda aggiunta il: 26.7.2010  Visite: 51
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